Si è conclusa, presso il salone delle scuderie di Palazzo Gonzaga a Volta Mantovana, l’edizione 2025 di SpeleoFotoContest, un’edizione da record per partecipazione e qualità delle immagini, che ha confermato il livello internazionale raggiunto dal concorso.
Dopo settimane di votazioni online, giudizi della giuria e l’esposizione al raduno CapoVolta 2025 di Volta Mantovana, è tempo di annunciare i vincitori del Sentry Award SFC25.

Per chi non ha potuto essere presente, è possibile rivivere i momenti più emozionanti della cerimonia attraverso le tre dirette video pubblicate sulla nostra pagina Facebook:
🎥 Prima parte
🎥 Seconda parte
🎥 Terza parte
🏆 Le categorie del pubblico
Il pubblico ha partecipato con entusiasmo, sia online che durante l’esposizione al raduno.
- Sentry Award SFC25 – Categoria Web
🥇 Marta Re con la foto “Ultimo binario”
La foto più votata sulla pagina Facebook del concorso

- Sentry Award SFC25 – Categoria Popolare
🥇 Cosmin Berghean con la foto “Structure”
Scelta dai visitatori della mostra a Volta Mantovana

🌍 I vincitori decretati dalla giuria
Dopo un’attenta valutazione, la giuria presieduta da Tullio Bernabei ha proclamato i vincitori delle cinque categorie ufficiali e del premio assoluto Sentry Award Best Photo SFC25. Di seguito le foto vincitrici con i giudizi della giuria:
- Categoria Artificial
🥇 Agnes Berentes – Green World of Copper (Cornwall, Inghilterra)
La foto bilancia magistralmente il vecchio legname con l’estasi della luce, che riesce a valorizzare i riflessi verdi e le venature dorate della roccia. Vi è poi un sapiente uso della prospettiva. La deformazione legata a un’ottica spinta passa in secondo piano grazie alla presenza di molti elementi verticali e diagonali. Infine l’immagine è perfettamente attinente al tema della sua categoria.

- Categoria Biology
🥇 Cosmin Berghean – Structure (Balta Cave, Romania)
Istantanea eccezionale che mostra una grande capacità di cogliere l’attimo, cosa estremamente difficile in grotta. Il controluce e il fuoco perfetti ci permettono di osservare il pipistrello in tutta la sua bellezza, con le ali spiegate e la loro meravigliosa struttura in trasparenza. Completano felicemente il quadro la stalattite e il buio eterno dell’ambiente ipogeo. Un grande omaggio alla vita sotterranea.

- Categoria Diving
🥇 Audrey Cudel – Hall of Mirrors (Uku Cusam, Messico)
Foto perfetta, elaborata e studiata, con un incredibile gioco di luci in ambiente sommerso – quindi particolarmente difficile – e soggetti ben illuminati e solidi. Notevole il contrasto tra il sub spettatore e le bellissime concrezioni a canne d’organo, regine dell’immagine. Il punto di ripresa dal basso verso l’alto esalta le linee verticali delle stalagmiti per condurre l’occhio verso il subacqueo. I vari piani sovrapposti, evidenziati anche da differenti toni cromatici, regalano un senso di tridimensionalità notevole. La foto trasmette i concetti di esplorazione, silenzio e vastità sospesi nel tempo: che sono esattamente gli ingredienti della speleosubacquea.

- Categoria Climate Change
🥇 Kevin Downey – Lower Lake Levels with Raft Cones (Bacupari, Brasile)
Il tema era certamente difficile da interpretare. In questo caso il messaggio è l’abbassamento del livello dell’acqua evidenziato dai segni sulle grandi stalagmiti, che evoca periodi sempre più siccitosi. Colpisce l’assoluta particolarità e spettacolarità del soggetto: le grandi strutture calcidiche immerse nell’acqua sembrano un esercito di colossi silenziosi, in buon ordine, come antiche sentinelle.
Tecnicamente è stata creata una buona prospettiva: primo piano dinamico con acqua che scorre, piano centrale con stalagmiti illuminate e sfondo che sfuma nella nebbia. La giuria ha apprezzato inoltre lo sfruttamento della luce per creare contrasto tra lo scorrere dell’acqua e l’immobilità monolitica delle formazioni calcaree. La scena è molto “narrativa”: racconta un viaggio, un’azione, un andare verso l’ignoto. Come ignoto è anche il futuro climatico che ci aspetta.

- Categoria Free Shot
🥇 uPIX (Italia) – Borderline (Spagna)
Apparentemente una foto tecnica, quasi geologica, che di colpo diventa un quadro naturale di incredibile bellezza e impatto. Emersioni potenti di minerali, in grande scala e di grandissima varietà, sono rappresentati da una fusione continua e plastica disegnata da un’illuminazione sapiente. L’autore ha valorizzato una forma poco nota e assolutamente originale di bellezza sotterranea.

- Premio Assoluto – Sentry Award Best Photo SFC25
🥇 Cristian Tzecu & Cosmin Nistor – Bat in the Stalagmite (Sura Mare, Romania)
L’originalità del soggetto e la retroilluminazione della stalagmite sono i punti di forza dell’immagine. La luce calda interna contrasta con il buio circostante e con il freddo bagliore delle gocce d’acqua che, grazie alla lunga esposizione, diventano dei fili d’argento che si aprono a ventaglio esaltando il soggetto principale. La giuria ha apprezzato una soluzione creativa e tecnicamente complessa, soprattutto in ambiente ipogeo, nella quale l’immagine è ben bilanciata dal punto di vista compositivo. Il fotografo ha saputo fruttare benissimo l’occasione che si è presentata e la scena sembra quasi surreale: ricorda più un’opera d’arte che la documentazione di una “semplice” concrezione che ingloba un pipistrello.


