“Bat in the Stalagmite” di Cristian Tzecu & Cosmin Nistor – Sentry Award SFC25 Best Photo

La fotografia vincitrice assoluta dell’edizione 2025 di SpeleoFotoContest è “Bat in the Stalagmite”, realizzata dalla coppia rumena Cristian Tzecu e Cosmin Nistor, già vincitori dell’edizione 2023. Un risultato straordinario che li consacra nuovamente ai vertici della fotografia speleologica internazionale.

L’immagine, scattata nella grotta di Șura Mare (Romania), ha impressionato giuria, pubblico e fotografi per la sua potenza visiva, la sua rarità naturalistica e la profonda dimensione evocativa che porta con sé.


🏆 Il giudizio della giuria

“Una foto assolutamente unica, che unisce un soggetto di grande forza emotiva a una realizzazione tecnica impeccabile.
La trasparenza della stalagmite, attraversata dalla luce che rivela la sagoma del pipistrello, crea un’immagine di rara intensità.
L’illuminazione radiale e la composizione centrata conferiscono alla scena un’aura quasi sacrale, dove la natura diventa scultura e memoria.
Un’opera che racconta la fragilità del mondo sotterraneo e la sua capacità di custodire il tempo, goccia dopo goccia.”

📷 Il racconto di Cristian Tzecu

“I resti di un pipistrello ricoperti da una stalagmite in crescita. Romania.
Quali erano le probabilità che il pipistrello avesse terminato la sua vita proprio al centro di questa stalagmite? Che la stalagmite continuasse a crescere, goccia dopo goccia, e che la sua struttura fosse cristallina, permettendo alla luce di passare attraverso?

L’abbiamo vista per la prima volta grazie al nostro mentore di fotografia speleologica, Cristian Lascu, poi con Cosmin Berghean e Rémi Flament. Era sulla nostra lista da molto tempo, e vederla con i nostri occhi ha portato una profonda gioia, soddisfazione e un senso di evanescenza.

Arrivare lì non è stato facile: due ore e mezza risalendo la galleria attiva, a volte nuotando, a volte strisciando in passaggi stretti. Questo era il momento migliore per entrare nella grotta di Șura Mare, grazie alla stagione secca.

Cosmin Nistor, il mio partner nella fotografia in grotta, aveva provato una volta ma aveva dovuto tornare indietro a causa del fiume in piena. Con noi c’erano anche i colleghi Helmut Szeibert e Sorin Roșu.
Oana Chachula e Simon Brooks, che conoscevano già il posto, ci hanno guidati fino al punto in cui il tesoro attendeva i suoi fotografi.

Il luogo è molto stretto, con cristalli fragili ovunque: poche opzioni per l’inquadratura. Cosmin posiziona un LED dietro la stalagmite, e basta.
Fortunatamente, durante uno degli scatti, alcune gocce d’acqua sono cadute: ed è stato proprio questo dettaglio a fare la differenza.”


✨ Una doppia consacrazione

Per Cristian Tzecu e Cosmin Nistor questa vittoria ha un valore speciale:
si tratta infatti della loro seconda vittoria consecutiva del Sentry Award Best Photo.

Nel 2023 avevano vinto:

  • la categoria “Titolo di un film” con la foto “Natural Born Killers”
  • e soprattutto il Sentry Award SFC23 Best Photo, primo posto assoluto dell’edizione.

Con “Bat in the Stalagmite” i due fotografi “bissano” il successo, confermando una straordinaria sintonia creativa e una sensibilità rara nel cogliere l’essenza nascosta del mondo sotterraneo.


🌌 Una fotografia che è memoria, scienza e poesia

In questa immagine convivono:

  • la storia naturale, fissata in un lento processo di concrezione
  • l’emozione dell’incontro con un fenomeno unico
  • la maestria tecnica nell’uso della luce
  • la capacità narrativa di trasformare un dettaglio del sottosuolo in un simbolo universale.

“Bat in the Stalagmite” non è solo la miglior foto di SFC25:
è una meditazione visiva sul tempo, sulla fragilità e sulla bellezza segreta del mondo sotterraneo.